
Film davvero brutto, brutta trama, brutti personaggi, soprattutto i cattivi (Dracula e' sciapissimo, le tre vampire sono un po' ridicole, il frate che accompagna Van Helsing, che dovrebbe essere il personaggio comico, spinge a fare il tifo per i mostri nella speranza che venga abbattuto). Alcune scene di azione sono spettacolari, ma la maggior parte sono cosi inverosimili da risultare comiche; inoltre al regista deve piacere molto Tarzan, perche' ogni volta che c'e' una corda sospesa i personaggi non possono resistere dall' appendervisi e volteggiare sopra qualche baratro. La trama e' un po'confusa: i vampiri possono fare figli ma gli nascono morti, quindi hanno bisogno degli esperimenti di Frankenstein per ridare vita alla materia inanimata. Visto che vampiri e Frankenstein non erano abbastanza, vengono tirati in ballo anche i licantropi e il Dr. Jeckill, tanto per fare numero. Molto irritante anche il fatto che per tutto il film viene suggerito un passato misterioso di Van Helsing, che pero' non viene mai spiegato lasciando il campo agli inevitabili sequel. Qui sta avendo un successone, chissa' perche'. Non consigliato, magari in dvd quando uscira' se proprio proprio non c'e' altro.

Filmetto innocuo ma tutto sommato piacevole; il solito tema e' la ribellione adolescenziale alla famiglia, di originale c'e' l'ambientazione in una famiglia di messicani emigrati a Los Angeles. Anche lo svolgimento non e' proprio come ci si aspetta (non c'e' il lietissimo fine che c'e' di solito nei film americani, anche la storia d'amore prende pieghe inconsuete), pero' mi e' sembrato poco incisivo. Non ho idea se sia uscito in Italia, qui c'e' gia in dvd. Se c'e', e in videoteca non sapete che affittare, potrebbe valerne la pena.
Bel film, idea abbastanza originale, attori bravi: Jim Carrey secondo me e' molto bravo, purtroppo fa troppi filmacci, e Kate Winslet a me piace molto; c'e' anche Frodo, che continua ad avere la stessa espressione sconsolata di quando viaggiava verso Mordor. La sceneggiatura fa un po' acqua, nel senso che se ci si mette a prendere troppo sul serio gli eventi ci si accorge che non tutto e' razionale, pero' chissenefrega, e anche il lieto fine non disturba troppo. Poi e' ambientato da queste parti anche se non ho capito dove.